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domenica 25 maggio 2014

Book Review: "Le strane passioni di Hella Hell" di Unni Drougge ✿




Buongiorno ragazze e buona domenica a tutte voi ♥
Oggi vi propongo la recensione di un libro letto qualche tempo fa e che mi aveva fatto scaturire parecchi pensieri e perplessità.
Oggi vi parlerò del libro "Le strane passioni di Hella Hell".

Ho comprato questo libro un po' per caso, ero appena uscita dall'oblio emotivo di "Lolita", il meraviglioso libro di Nabokov, ed ero alla ricerca di un libro.

Un giorno accompagnai in libreria mia madre, che trovò, davanti all'ingresso del negozio, un bancone con tantissimi libri, sovrastati da un cartello scritto a caratteri cubitali: " 3 libri a 9 euro".
Ne scelse due, di cucina, e mi chiese di prenderne un altro così da spendere soli nove euro in tutto
E trovai, tra tanti libri strani e alquanto squallidi, "Le strane Passioni di Hella Hell", definito dall'autrice stessa il "Lolita al femminile".
Curiosa di questa versione femminile del professore Humbert Humbert, decisi di comprarlo.



Sinossi: 
Hella ha quarant'anni, è ricca e molto bella, e ha una vera ossessione per gli adolescenti, quelli che lei chiama " i suoi monelli". Quando incontra il giovane Jocke la situazione precipita. Un libro-scandalo esplicito e controverso, un Lolita al femminile che vi travolgerà.

Genere: 
Letteratura internazionale.

Recensione: 
Penso che questo libro pretenda di essere un omaggio al celeberrimo - e di qualità ASSOLUTAMENTE superiore- romanzo di Nabokov, tuttavia a me sembra un'impresa decisamente mal riuscita. Il libro è banale e la trama si sviluppa e si snoda negli stessi passaggi di "Lolita": la storia del protagonista, la spiegazione della "malattia" (che in questo caso non viene vista nemmeno come malattia, ma come vizio sterile, ma approfondisco dopo questo concetto), l'incontro con il ragazzo/a, la morte della madre, il viaggio, la scoperta della relazione, l'arresto. Cambia il contesto, cambiano i personaggi, ma alla base non c'è alcun espediente creativo da parte della scrittrice svedese, che non ha fatto altro che ricopiare -altro che omaggiare!- l'altro romanzo. Questo libro però, mi ha dato soprattutto fastidio per il messaggio che lancia: mentre in "Lolita", il professore ci mostra tutto il suo rammarico e la sua vergogna per questo desiderio sessuale che, tuttavia, non riesce a reprimere, Hella Hell non si vergogna delle sue voglie ninfomani e perverse ma anzi, se ne vanta, dando al pubblico un messaggio assolutamente sbagliato e diverso da quello che voleva lanciare Nabokov. Mentre noi, leggendo "Lolita", proviamo un sentimento positivo, seppur controverso, nei confronti del protagonista, in questo caso Hella Hell si fa assolutamente odiare, con il suo atteggiamento vanitoso, con il suo sentirsi estremamente potente, estremamente bella ed estremamente accattivante. E in questo caso la pedofilia non rappresenta un momento di riflessione, ma bensì un puro espediente di scandalo. Se in "Lolita" trovavamo nella tematica affrontata un chiaro invito alla meditazione e al confronto critico, in questo libro non ho trovato altro che un pretenzioso artificio per far parlare di sé, attraverso le esplicite e fastidiosissime situazioni pornografiche che il libro ci propone in continuazione, al limite del vero-simile. Il libro si sviluppa, dunque, in una manifestazione artefatta ed esagerata di una vicenda irrealistica, attraverso situazioni paradossali, immagini da film porno di scarsissimo livello e con un desiderio assolutamente arrogante di paragonare il libro a "Lolita". Malgrado sia scritto in maniera accettabile, non posso tollerare il tripudio di pretenziosità che ho trovato in questo libro. Alla base di questo fastidio che nutro nei confronti di questo romanzo, c'è il modo con cui viene affrontata questa malattia. In questo romanzo troviamo un inno alle perversioni, alle droghe, al sesso occasionale, alle orgie, alla vita in bilico tra buon senso e insensatezza. Hella non si vergogna del suo passato, delle sue voglie improvvise e prive di qualsiasi moralità, e quello che poteva sembrare amore in Lolita, in questo romanzo non ho trovato, invece, un minimo richiamo al sentimento, ma sembra citare soltanto il puro e semplice istinto sessuale della protagonista, che sfoga le sue perversioni sul protagonista maschile. Hella non nasconde la sua passione per i ragazzini, anzi la svela in più di un passaggio, arrivando a reputare il suo personaggio incredibilmente superbo e stupido. Ciò lo fa perché è un personaggi, appunto, che si crede geniale e capace di tutto, quando, al contrario,  alla fine resterà incastrata proprio nella sua stessa arroganza. Il personaggio probabilmente più apprezzabile di questo libro è la figlia della protagonista, l'unico personaggio dotato di intelligenza e di buon senso, che si chiama proprio Lola, in onor
e del romanzo di Nabokov. E' l'unico personaggio che critica e disprezza la protagonista, esponendo motivazioni intelligenti e da me condivise. La protagonista, secondo la figlia e anche secondo me, non fa altro che inseguire i suoi futili e superficiali desideri, dimostrandosi assolutamente egocentrica e menefreghista, anche nei confronti della sua stessa figlia che soffre delle poche, anzi praticamente nulle, attenzioni della madre.
In conclusione ho trovato questo libro mediocre e decisamente seccante.

Consiglio: 
non lo consiglierei a nessuno, spesa di soldi pressoché inutile.

Voto: 
4.5/10, non gli do di meno soltanto perché lo stile è accettabile e, tutto sommato, scorrevole.



mercoledì 21 maggio 2014

HAUL&REVIEWS: KIKO, WJCON, PUPA... ✿

























Salve fanciulle, oggi vi mostro alcuni acquisti che ho fatto nell'ultimo periodo e che ho avuto modo di utilizzare negli ultimi giorni.
Scusate per l'assenza, ma sto preparando un articolo molto corposo riguardo il nuovo cd di Caparezza "Museica". Spero di pubblicarlo a breve, ma è un compito molto duro recensire e analizzare canzone per canzone, soprattutto per un album complesso come questo!
A parte questa piccola digressione, iniziamo a vedere pezzo per pezzo, focalizzando l'attenzione sui prodotti di Make-up.


Iniziamo con l'analisi dei pezzi forti della mia pazza spesa, e cioè i rossetti.

Rossetti I'm Pupa #309 e #402


Dopo un'attenta analisi del sito pupa e dei vari swatches trovati in giro per il web, ho deciso di comprare i nuovi rossetti I'm Pupa, con la promozione tramite coupon a 5 euro.
Volevo due colori molto diversi tra loro e così mi sono lanciata sul numero 402, un bellissimo rosa confetto molto acceso, e sul numero 309 un rosso molto inteso, scurissimo, tendente al nero.
Parlando del 402, devo dire che mi fa impazzire.
E' un colore molto brillante, intenso ma comunque portabile anche di giorno, perfetto per le giornate estive e primaverili.
Lo trovo molto fresco, vivace e da tantissima luminosità al mio viso.
Si stende bene e risulta confortevole al momento della stesura, ma essendo leggermente matte, dopo un po' di ore tende a seccare le labbra, anche se non in modo fastidioso.
Devo dire che, se non si beve o mangia, il rossetto resta su bene per ore e ore - io ci faccio tutta una mattinata all'università, dunque ben 5 ore-
Quando invece mangio qualcosa, tende ad andarsene piuttosto facilmente, in particolare nella zona centrale, che è più sensibile all'ingerimento di cibi o bevande.
Per quanto riguarda il 309, il discorso è piuttosto diverso.
Indossato in profumeria, ho notato che il colore, sulle mie labbra, risulta molto oscuro, proprio come lo volevo.
Ma una volta arrivata a casa e provato con la luce naturale, la mia impressione è stata ben differente: il colore è diverso da come me lo immaginavo e dalle foto sul sito, risulta più tendente al rosso bordeaux che al nero.
Sulle mie labbra, che sono naturalmente rosa, il colore risulta comunque piuttosto intenso e scuro, mentre sulle labbra di mia sorella, di pelle olivastra e dalle labbra tendenti al marrone, il rossetto risulta praticamente rosso bordeaux, non discostandosi affatto da altri rossetti che già possiedo. 
Inoltre il rossetto si stende piuttosto male, tende ad essere disomogeneo e a formare chiazze più scure e più chiare, che rendono l'applicazione difficile.
Con la stesura tramite il pennellino, tuttavia, il risultato è accettabile e piuttosto carino, anche se, come ho detto prima, il colore non è proprio quello che speravo.
Essendo più scuro, la durata è maggiore rispetto al 402, anche se di poco.
Devo dire che su una pelle chiara come la mia, questo colore sta bene e tende a creare un bel contrasto ed un effetto che personalmente mi piace.
In generale come linea di rossetti è molto carina, ha colori interessanti e una qualità buona, tuttavia non li consiglio nel loro prezzo originale (12 euro e 90 centesimi) perché ci sono rossetti allo stesso prezzo molto più validi allo stesso prezzo o anche a meno.

Rossetto Unlimited Stylo #7 & Automatic precision lip pencil #4 KIKO



Se sopra ho detto che non vale comprare i rossetti i'm pupa a 12,90 euro perché ce ne sono di migliori a prezzo ridotto, ecco, l'unlimited stylo della kiko è uno di questi.
Al prezzo di 6 euro e 90, questo rossetto è riuscito a darmi grandi soddisfazioni.
Adoro i rossetti matte e finalmente sono riuscita a trovarne uno a poco prezzo.
Questo rossetto è una meraviglia: si stende facilmente, dura a lungo (non di certo 8 ore come scritto nella pubblicità kiko, ma sicuramente 5/6 ore di fila se le fa se non "disturbato" da bibite o cibo) e non secca troppo le labbra.
Io lo applico sempre usando come base la matita Automatic precision lip pencil della colorazione numero 4, creando un effetto matte stratosferico e facendo durare il rossetto più a lungo: questa combo, insomma, è fantastica!
Non posso bocciare nulla di questo rossetto, è intenso, duraturo, confortevole ed economico.
Se capitate da Kiko vi consiglio di dargli un'occhiata.
Parlando, invece, più specificatamente della matita, devo dire che anch'essa è ottima.
Essendo automatica è sempre perfetta per la stesura e non occorre temperarla.
Risulta morbida a contatto con le labbra, ma non troppo, così da fissare il prodotto senza sbavare.
Anche da sola fa un bell'effetto, anche se tende a seccare le labbra se non applicata con un gloss o un rossetto.
Ho trovato molto comodo il pennellino semi-rigido inserito nella matita stessa per sfumare i bordi: decisamente comodo!

Swatches rossetti 



Matita contorno labbra trasparente Wjcon


Non avevo, sinceramente, mai provato una matita trasparente per il contorno labbra.
Presa dalla curiosità e dal prezzo basso, ho deciso di acquistarla da Wjcon. 
Ho deciso subito di provarla con un prodotto molto carino (un lipgloss rosso, intensissimo dell'Astra) ma che tende a sbavare moltissimo, essendo particolarmente liquido e appiccicoso.
Con mia grande sorpresa, il prodotto che solitamente tendeva ad uscire dal contorno labbra, dopo l'applicazione di questa matita, non si è mosso di una virgola, confermando il fatto che è un'ottima matita trasparente.


E' molto morbida, si stende bene sul contorno labbra e fa il suo lavoro: non posso che promuoverla a pieni voti!
Continuerò ad usarla e a sperimentarla, sperando di non cambiare idea!

Mascara Pupa Vamp!


Questo mascara ha bisogno di poche presentazioni: è certamente uno dei mascara più conosciuti e più apprezzati. 
E, in effetti, è la seconda volta che lo ricompro, proprio perché anche io sono rimasta affascinata dalle sue capacità.
Questo mascara promette l'effetto ciglia finte, drammatiche e da vera diva ed effettivamente volumizza e curva le ciglia in maniera ottima.
E' molto nero, così da donare un effetto ancora più intenso.


Lo trovo, in confronto ad altri mascara, tuttavia un po' pastoso, tende ad appiccicare tra loro le ciglia e ad macchiare la palpebra quando non è ancora ben asciutto.
Malgrado questo difetto, lo considero un ottimo mascara, perfetto per chi vuole l'effetto ciglia finte senza doverle applicare.

Tropical Waterproof eyeliner Kiko #3


Desideravo questo eyeliner da settimane, l'ho notato in parecchi video e da subito mi ha conquistata.
E applicarlo sulla palpebra è stato ancora meglio che vederlo in video, il colore è sensazionale, intentissimo e molto estivo.


Non è un eyeliner propriamente glitterato, esso presenta dei miniglitter argentati, così da rendere la palpebra più luminosa ma senza far risultare l'eyeliner troppo eccentrico ed esagerato da indossare di giorno.
La vera pecca di questo eyeliner è il pennellino, sottile e morbido tanto da risultare difficile da utilizzare soprattutto per chi non è espertissima di eyeliner.
Questo prodotto promette di essere waterproof e dunque per me è stata una vera e propria sfida: la mia palpebra tende a scogliere i prodotti e i miei occhi lacrimano parecchio così da mettere in crisi qualsiasi prodotto non waterproof o troppo morbido.
Solitamente, dopo una mattinata all'università, torno a casa con l'eyeliner un po' sbavato sugli angoli, o comunque non perfettamente steso.
In questo caso, l'eyeliner è rimasto immobile, perfetto e resistente per ore.
Toglierlo è una vera impresa e questo mi rende molto, molto felice visti i miei problemi con gli occhi.


Questo è l'effetto una volta applicato.
Come potete vedere si stende in modo omogeneo e si fissa facilmente.
Dovete anche sapere che questa foto l'ho scatta dopo 5 ore dall'applicazione e non si è per nulla rovinato.
Vi consiglio vivamente questa linea di eyeliner, le colorazioni sono tutte belle e credo che in futuro comprerò anche gli altri.

terminati i prodotti beauty, passiamo agli accessori.
Ho avuto modo di comprare una borsa di una marca sconosciuta e un paio di orecchini fatti a mano.
Malgrado non siano di marche famose, li trovo assolutamente deliziosi.
La borsa è di un colore molto particolare, perfetto per l'estate ed è impreziosita da delle gemme che ricordano molto le collane a girocollo che vanno moltissimo quest'anno.
E' in vera pelle, è capiente e presenta due scompartimenti all'interno.
Volevo farvela vedere anche se non so se è possibile averne una uguale, perché non conosco la marca e perché l'ho comprata in un negozio a se stante e non in una catena.
Per quanto riguarda gli orecchini, anche essi sono impossibili da reperire, anche se di copie simile se ne trovano a bizzeffe. 
Sono bellissimi e mi ritrovo spesso ad abbinarli al rossetto I'm pupa #402, sono dello stesso colore!


La vera, grande pecca di questi orecchini è la clip in metallo.
La signora che me li ha venduti e che li ha fatti ha detto di aver applicato la clip per renderli più confortevoli, perché, essendo grandi, con la normale chiusura a farfallina avrebbero potuto dar fastidio.
Al contrario trovo DOLOROSA questa chiusura, l'applicazione in metallo va a premere sulla mia pelle, tanto da creare un taglio dolorosissimo.
Peccato perché sono veramente bellissimi ç.ç

"Le cose che sai di me" di Carla Sanchez




Ho comprato questo libro presa dal fatto di aver letto -e apprezzato- "Il profumo delle foglie di limone", il primo libro della scrittrice spagnola Carla Sanchez.
Devo ammettere che, per quel poco che ho letto, anche questo mi sta prendendo parecchio.
La storia è semplice: una modella dalla vita perfetta, mentre è in volo per tornare a casa, incontra una donna che le dice che qualcuno la vuole morta. 
E da quel giorno la vita delle protagonista inizia a prendere una piega negativa, che la porterà a credere nelle parole della donna.
E' scritto in maniera piuttosto semplice, scorre bene e ti prende immediatamente.
Per ora si sta rivelando piuttosto valido, vedremo quando lo avrò finito.

Questo era il mio haul/review dei prodotti acquistati ultimamente.
Spero vi sia piaciuto, lasciate un commento con le vostre opinioni se vi va.
Un bacione a tutte, al prossimo post :*










domenica 27 aprile 2014

I preferiti della settimana ✿

Buongiorno cari, eccomi tornata con la mia piccola rubrica settimanale!
Anche per questa settimana andrò a mostrarvi i prodotti preferiti di questa settimana nel campo del beauty e del make-up, in quello cinematografico, letterario e musicale.

Bando alle ciance e iniziamo!

Prodotto Beauty&Make-up preferito della settimana:



Oggi voglio parlarvi nel nuovo balsamo che ho provato per la prima volta proprio questa settimana, Garnier Ultra dolce alla mandorla dolce e ai fiori di Loto.
In generale non sto molto attenta, in fatto di make-up, all'inci dei prodotti che uso, tuttavia nel settore dei capelli, al contrario, ricerco da un po' di tempo prodotti senza schifezze e devo dire che i miei capelli ringraziano questa per mia decisione!
Dopo aver iniziato ad usare degli shampoo dal buon inci, ho deciso di utilizzare lo stesso metodo anche per il balsamo, scegliendo tra i prodotti da supermercato proprio questo.
Sono rimasta colpita  subito dalla sua composizione, difatti è senza parabeni e senza siliconi, e dunque ho deciso di comprarlo, considerato anche il prezzo molto basso (2,40 euro).
Il risultato mi soddisfa e i miei capelli risultano, anche solo dopo due lavaggi, più morbidi e più sani.
Continuerò ad usarlo, per ora promette molto bene ed è giusto inserirlo nei preferiti della settimana!

Libro preferito della settimana:


E' una sventura l'università, poiché mi toglie ogni desiderio di cimentarmi nella lettura.
Sarà che ho gli occhi sempre affaticati dal continuo studio, pertanto la lettura mi riesce particolarmente difficile nei periodi sotto esame.
E per questo il mio libro della settimana rimane invariato rispetto a quello della settimana precedente, non essendo andata avanti nemmeno di un capitolo.
Ma, per riempire questo vuoto intellettuale, citerò un libro che ha accompagnato le mie tristi giornate di studio affannoso: come non posso non inserire nel libro della settimana il mio amato/odiato libro di Anatomia! XD


Film preferito della settimana:




Questa è stata la settimana dei film e sono veramente indecisissima su quale scegliere come preferito della settimana, anche perché, oltre ad aver visto film nuovi, mi sono dedicata anche ai grandi classici.
Ma alla fine ho optato per quel film che mi è rimasto nel cuore per la sua particolarità e per il suo fascino inquietante: il film della settimana infatti è Donnie Darko.
Non credo debba fare chissà quale introduzione su questo film, penso che tutti lo conoscano.
L'ho apprezzato tantissimo e ho amato alla follia questo incontro tra dramma e scienza, tra fisica e sentimenti, probabilmente perché adoro la scienza e adoro le teorie che riguardano il tempo e l'universo.
Ho amato, inoltre, Jake Gyllenhaal, che, essendo a quel tempo giovanissimo, dimostra un talento pazzesco, che io non avevo notato in altre sue pellicole.
Questo film è di una bellezza disarmante, è inquietante ed affascinante allo stesso tempo, lo adoro.

Canzone preferita della settimana:



In questa settimana non ho fatto altro che canticchiare costantemente More than words degli Extreme, canzone piuttosto "antica" (è uscita nel '91) ma che riesce a darmi da anni tantissime emozioni.
E' una di quelle canzoni che ascolti e pensi subito alla bellezza, all'amore, alla musica nella sua estetica più delicata e raffinata.

Non è una canzone artificiosa, costruita e complessa: si basa fondamentalmente sulla voce, sul suono della chitarra e sull'intensità del testo, nient'altro.
E questo minimalismo musicale rievoca in chi l'ascolta un'atmosfera assoluta di intimità.
E' la canzone giusta da dedicare a chi si ama.

Accessorio/capo d'abbigliamento preferito della settimana:



Per questa settimana non vi farò vedere un accessorio ma bensì due, che mi sono stati regalati da un'amica che non vedevo da troppo, troppo tempo: questi due regalini infatti me li aveva comprati per natale del 2013 e addirittura del 2012!
Nonostante siano trascorsi anni e mesi, li ho ricevuti soltanto martedì sera quando finalmente l'ho rincontrata.
Il primo regalino, che ho iniziato ad indossare tutti giorni, è un bracciale molto, molto carino della Brandy&Melville, in perfetto stile indie.
Il bracciale è composto da delle perline in legno scuro con dei ciondoli dorati che raffigurano un piccolo Buddha e due medagliette con disegni astratti (non credo siano realmente astratti, semplicemente non riesco a comprendere bene cosa rappresentino ahahah).
Gli orecchini invece sono della Bijou Brigitte e li trovo adorabili.
Adoro gli orecchini con le catena che si riprende sulla parte alta dell'orecchio, e adoro gli orecchini a forma di cuore.
Ecco, questo paio di orecchini formano una sinergia perfetta tra queste due cose che adoro.
Inoltre l'orecchino a forma di cuore può essere indossato anche senza catena, rendendolo più portabile anche per tutti i giorni.
Sono stata contentissima di questi due regali che, seppur piccoli, trovo veramente deliziosi.

Quali sono invece i vostri preferiti della settimana?^^ Se vi va lasciate un commentino qua sotto, grazie a tutti, un bacione :*



martedì 15 aprile 2014

I preferiti della settimana ✿

Salve a tutti, questo è il primo post che carico qua su questo blog e sono molto emozionata :)
Ho deciso di iniziare il mio percorso con un post che potesse racchiudere i miei diversi interessi , introducendo questa piccola rubrica dei preferiti della settimana, che farò ogni sabato.

Beauty and Make-up della settimana:



Questa settimana non posso non parlarvi nel mio nuovo smalto della Wjcon, della linea in edizione limitata "Chicago Symphony".
Mi serva uno smaltino poco impegnativo e sobrio, da portare con capi di abbigliamento neutri, sia casual sia eleganti, ed è per questo che mi sono lanciata sul numero 2 della collezione, un smalto di un bel color tortora.

Adoro gli smalti opachi, che danno un tocco di eleganza anche all'outfit più spartano del mondo, e questo è proprio uno di quegli smalti, un must da avere sempre con sé, da mettere praticamente ogni giorno e in ogni occasione.


Lo smalto si presenta in una confezione diversa dalla linea classica degli smalti Wjcon, essendo una componente di un' edizione limitata.

Presenta, pertanto, un tappino in oro, abbinato alla scritte che compongo la boccetta, che contiene 10 ml di prodotto.
Non avevo mai provato gli smalti Wjcon: Perugia, la città dove ho avuto la fortuna di acquistare il prodotto, è particolare, probabilmente una delle poche città in cui trovi Wjcon a 10 passi dalla Kiko.
Pertanto sono sempre stata più propensa ad acquistare prodotti Kiko piuttosto che Wjcon, sbagliando, almeno per gli smalti, alla grande.
Questo smalto è stato una piacevole scoperta, dopo le mille delusioni con altri brand.
Oltre a stendersi bene e ad avere un'ottima pigmentazione anche dopo una passata (anche se ne preferisco sempre due), con un top coat arriva a durare, senza scheggiarsi o rovinarsi, anche per cinque giorni, un ottimo risultato viste le mie precedenti esperienze con Kiko e Astra (Bocciati!)
Una bella soddisfazione, visto anche il costo così basso (1,50 euro, in saldo)!

Libro della settimana:



Devo ammettere che, in questo ultimo periodo, vista la mole di studio e visti gli orari dell'università, letto veramente pochissimo.
Vorrei però parlarvi del libro della settimana, se non del mese, visto che lo sto "leggendo" ormai da parecchio: "Affinità Elettive" di Goethe.
Adoro, in generale, i grandi classici e i romanzi dal finale tragico, e, leggendo la trama di questo romanzo, ho ritrovato tutto ciò che cerco in un romanzo: amore, intrighi, passione e tragicità.
La trama si sviluppa intorno al concetto di coppia, che viene stravolto nel subentrare di nuovi personaggi all'interno della quotidianità dei due innamorati.
E così avviene, tra i quattro protagonisti, un vero e proprio scambio, che li porterà in situazioni particolari e spiacevoli, fino ad una fine tragica.
Non vedo l'ora di avere un po' di tempo libero in più per continuare la lettura.

Film della settimana:



"Her", scritto e diretto da Spike Jonze, è certamente il film della settimana, se non uno di quelli che ti resta per una vita intera.
L'ho visto, su suggerimento, in lingua originale e l'ho terribilmente adorato.
Ciò che ho amato di più è stata la sapienza con cui il film è stato girato e creato: la tematica può risultare un cliché, il futuro è stato spessissimo citato in migliaia di film, eppure questo approccio ad un futuro prossimo è diverso, più realistico e meno fantascientifico.
Mi piace l'intrecciarsi costante di passato e futuro, di mode antiche che ritornano e si fondono alle nuove tecnologie, peculiarità che si trova anche nella nostra epoca (Basti pensare allo stile vintage).
Non voglio fare spoiler perché credo sia un film che tutti debbano vedere, ve lo consiglio spassionatamente.
In generale adoro le storie d'amore e adoro, in particolare, le storie che nascondo un messaggio ben più profondo, che portano ad una crescita di coppia e individuale.
Inoltre il rapporto tra Theodore e Samantha è speciale, basato sulla voce e sull'ambiguo e intrigante rapporto tra uomo e tecnologie.
I sentimenti che i due protagonisti condividono li porteranno a sviluppare una conoscenza di sé più ampia e a maturare profondamente, il rapporto diventa propedeutico non sono alla felicità, ma anche ad una crescita individuale.
Ho adorato l'interpretazione magistrale di Scarlett Johansson, che ha saputo rendere vivo un personaggio che non compare mai e si palesa solo attraverso la sua voce, facendoci comunque capire a fondo la sua personalità e i suoi sentimenti.
E poi mi sono innamorata follemente del personaggio Theodore, impacciato, timido, solitario, afflitto dalla depressione ma con un cuore enorme, pronto ad amare e ad esprimere tutto il suo romanticismo.

Canzone della settimana:



Non è proprio il mio genere, ma devo dire che Lady Gaga ha qualcosa che mi affascina e che la rende migliore alle altre: sarà che è una musicista e una cantante talentuosa, magari troppo costruita, ma comunque ha alla base una grande preparazione che la rende nettamente superiore a tante altre sue colleghe.
Inoltre le sue canzoni ti entrano nella testa senza mai uscirne, ronzano nelle tue orecchie da mattina a sera, è sempre così con una nuova hit di questa cantante.
E questa volta è stato il turno di G.U.Y. e del suo ritmo assuefante.
Insomma: è una settimana che non faccio altro che canticchiarla, con tanto di balletto improvvisato ed imbarazzante.
Le canzoni di Lady Gaga sono tutte una droga per me.

Accessorio/capo d'abbigliamento della settimana:



Non posso proprio non parlarvi del regalo speciale che il mio ragazzo mi ha fatto da New York.
Ebbene, con questo regalo speciale mi sono sentita tanto una pretty woman, fortunata nell'aver trovato un ragazzo speciale che afferra al volo i desideri di una donna.
E finalmente posso stringere tra le mie mani una scatolina acquamarina di Tiffany&Co., con al suo interno la splendida e classica collana a cuore che ogni ragazza vorrebbe portare al collo.
Inoltre l'ha comprata sulla Fifth Avenue, proprio in quel negozio Tiffany dove Audrey Hepburn faceva colazione.

La indosso praticamente ogni giorno, praticamente con ogni outfit, anche se so che non è proprio il massimo indossare sempre il medesimo accessorio.
Passerà il momento di estasi pura e arriverà il momento in cui deciderò di indossarla solo nei casi in cui può stare veramente bene, ma ancora è troppo presto, fatemi godere questo momento.

Quali sono invece i vostri preferiti della settimana? Lasciate un commentino :)
Un bacione, ciao:*